Difficile indovinare i gusti dei lettori - Graziella Martina - Editori Vil Razza Dannata

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Il testo L’arte di viaggiare di Francis Galton, di cui si parla qui sopra, è costituito da 320 pagine ed ha un costo abbastanza elevato. Avevo allora pensato di farne un’edizione ridotta, più economica. Ho proposto l’idea all’editore e lui è stato d’accordo. Il volumetto , che ho curato gratuitamente, ha preso il nome di Piccolo manuale di sopravvivenza. Ma… sorpresa! L’edizione integrale ha continuato a vendere bene, mentre il libro piccolo è rimasto più indietro.
Tuttavia, se il libro non ha avuto un grande successo in Italia, ne ha avuto uno enorme in Francia. È stato infatti scelto dalla responsabile della collana Rivages Poche dell’importante casa editrice francese Payot per utilizzarne la grafica (e anche altro) per il loro volumetto. Purtroppo l’operazione è stata fatta a nostra insaputa e il modo in cui l’ho scoperto ha dell’incredibile.

Nel giugno 2004 ero a Parigi e un giorno, passando davanti alla vetrina di una libreria in cui mi recavo di rado, ho creduto di avere le allucinazioni. Appoggiato a una pila di altri libri c’era il Petit Manuel de survie, dalla copertina identica a quella dell’edizione italiana, che avevo curato io. Ne ho acquistato alcune copie e una volta rientrata in Italia ho telefonato all’editore, per chiedergli se avesse ceduto a mia insaputa i diritti del libro alla casa editrice francese. Lui mi ha detto di non saperne nulla, dunque Payot doveva aver fatto tutto di nascosto. Confesso che, per quanto mi riguardava, pur ammettendo la scorrettezza del comportamento, ero lusingata che una casa editrice così importante avesse scelto, fra i tanti possibili libri, proprio il volumetto da me tradotto per proporlo ai lettori francesi.
Che soddisfazione vederlo, nel marzo dell’anno seguente, al Salon du Livre di Parigi. Era in bella evidenza allo stand di quella casa editrice ed era una delle prime cose che si vedevano entrando dall’ingresso principale del  Palais. È stata una delle piccole gioie che mi ha ripagata delle tante frustrazioni.  

L’editore si è rivolto a un avvocato e la questione è stata rapidamente risolta. Quando gli ho chiesto notizie del fatto, con il solito tono lamentoso mi ha risposto che non era valsa la pena prendersi tanta briga, perché non ci aveva guadagnato molto …  Naturalmente il costo del libro francese, mai restituito, la spedizione postale via prioritaria, le telefonate erano a carico mio! Anche se sono delle piccolezze, in confronto alle grandi cifre che ho speso in altre occasioni, sono tuttavia indicative di una certa mancanza di sensibilità.
P.S. Una cosa che mi aveva fatto piacere era stata il venire a sapere che l’avvocato francese aveva acquistato una copia del libro in una delle mie librerie preferite. Da allora, mi ci sono recata ancora più volentieri. Mi piaceva immaginare il legale – o chi per lui - dirigersi verso il settore dei libri di viaggio, che conoscevo così bene, e scegliere il volumetto di Galton...  


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